La Tecnica
Le matrici vengono posizionate al di sotto del piano periosteo e richiedono raramente la fissazione con chiodini, indicata in relazione alla stabilità primaria delle stesse.
L’effetto combinato delle lamine corticali o delle matrici dermiche con i tessuti molli, conseguente alla distrazione ossea, favorisce la neoformazione ossea; in tale contesto, la rigenerazione può essere supportata dall’impiego di particolato collagenato eterologo (GTO) oppure, in condizioni favorevoli, ottenuta mediante la sola stabilizzazione del coagulo ematico.
Il principale vantaggio della tecnica LAR™ risiede nel mantenimento dei volumi ossei rigenerati nel tempo, ottenuto grazie alla ricostruzione e al sostegno della parete vestibolare mediante un approccio modulare basato sull’uso di lamina corticale e/o matrice dermica, con o senza l’ausilio di biomateriali da innesto.